Gioco Responsabile, missione combattere gli illeciti e le dipendenze: l’esempio di LeoVegas

La lotta al gioco illegale è uno dei punti più importanti su cui si stanno sviluppando le strategie legate al mondo del gambling. È importante combattere con quanta più forza possibile il gioco non autorizzato, perché nocivo per la salute degli utenti (in quanto non sottoposto a controlli e regolamentazioni) e perché rappresenta una fonte di guadagno sostanziosa per la criminalità organizzata. Una ricerca condotta dalla LUISS Business School ha quantificato il numero di utenti del gioco illegale, che ammontava a circa 4 milioni di persone nella sola Italia.

Nel 2019 l’industria del gioco pubblico aveva raccolto una spesa di 19,4 miliardi di euro, crollati del 33{2e85b3991e23278bdc55acde4407f63651a64b155490279761adc78737a8e736} soltanto nel 2020. Soldi che confluiscono nel gioco illegale, spesso giostrato dalla criminalità organizzata. Luiss Business School ha in seguito avviato un progetto per valutare le evoluzioni, con un programma di ricerca. L’obiettivo è quello di fornire dati concreti sull’andamento agli enti pubblici, come l’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane.

La protezione dell’utente come missione

La protezione dell’utente è una missione importantissima per tutto il mondo del gambling. Tramite le ultime tecnologie e gli aiuti dell’intelligenza artificiale, si possono analizzare schemi di comportamento pericolosi per evitare il diffondersi di dipendenze da gioco. Inoltre, i casinò online garantiscono i migliori sistemi di pagamento per trasparenza e sicurezza. Il gioco illegale non tutela i suoi utenti: quello online, ad esempio, può esporre persone sole e fragili al rischio di ludopatia, di esposizione dei dati sensibili, di truffa. I pericoli del web e non solo sono dietro l’angolo. È per questo che il gioco legale ha da anni proposto un marketing sostenibile che si basi in primis su una comunicazione trasparente con l’utente.

Intanto, nel Regno Unito si stanno prendendo forti provvedimenti per arginare il gioco illegale e anzi promuovere sempre di più un Gioco Responsabile. L’iniziativa è partita da LeoVegas Group, che ha istituito la possibilità di personalizzare i limiti di deposito, modellandoli per ogni utente grazie all’utilizzo di dati di terze parte e di modelli di previsione del rischio.

L’analisi dei dati servirà a comprendere meglio i comportamenti dei clienti per elaborare modelli più precisi su come tutelare la salute degli utenti, che è la prima mission del mondo del gioco legale. In Italia, gli operatori hanno da tempo abbracciato il protocollo di Gioco Responsabile, che permette di apportare una serie di azioni di tutele: l’informativa sui rischi, la possibilità di rivolgersi ad un numero verde, la possibilità di fissare un limite di spesa e arrivare fino all’autoesclusione.

Autore dell'articolo: berna00